Pulire la cucina

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Pulire la cucina

Accorgimenti per una cucina perfetta. I consigli

LA CUCINA è senz’altro una fra le stanze più sporche della vostra
casa. Tutti probabilmente le riserviamo un bel po’ del tempo e
dell’energia dedicati alle faccende di casa, ma la buona notizia è che
liberarsi una volta per tutte del caos in cucina non è solo uno dei
lavori domestici più impegnativi, ma può essere anche il più
soddisfacente. Se volete che la vostra cucina abbia un aspetto
immacolato senza trascorrere la giornata a strofinare, seguite questi
consigli e non ve ne pentirete.
Se l’idea di strofinare ogni pensile della cucina non vi attira per
niente, provate questo sistema.

In un secchio preparate una
soluzione con una parte di acqua calda saponata e una parte di
aceto bianco, poi prendete una pila di stracci morbidi.

Per prima cosa passate su tre o quattro pensili uno straccio ben imbevuto
di questa soluzione, aspettate una trentina di secondi e poi
passateci sopra uno straccio solo leggermente inumidito, per
assorbire l’acqua in eccesso. Lasciate che la soluzione lavori
per voi: strofinare non serve. Alla lunga questo metodo è meno
dannoso per i vostri pensili e vi evita la fatica di grattare via lo
sporco da ogni anta.

Se il paraspruzzi della vostra cucina è unto e incrostato di
calcare, preparate una pasta di bicarbonato e acqua e strofinate
le tracce di calcare con un vecchio spazzolino da denti.
Se avete un lavello di porcellana bianca, la cosa migliore per
pulirlo in fretta e facilmente si trova proprio nella vostra cucina!
In una ciotola preparate una pasta di bicarbonato e detergente
per piatti usando circa 50 grammi di bicarbonato e detergente
fino a ottenere un composto pastoso. Prendete un panno
morbido e strofinate delicatamente tutto il lavello, poi
risciacquate e vedrete che il vostro lavello brillerà come se fosse
nuovo. Non occorrono prodotti chimici: questa semplice
soluzione vi sembrerà imbattibile.

Un lavello d’acciaio inox diventato scuro e opaco può essere
riportato a nuova vita riempiendolo con una soluzione di acqua
e aceto bianco. Lasciatelo riposare per circa un’ora, poi usate
una spazzola con le setole di media durezza per strofinare
l’intera superficie. Se il vostro vecchio lavello è pieno di graffi e
di ammaccature, strofinatelo delicatamente e in senso circolare
con della lana d’acciaio per eliminare i graffi.

Se la vostra lavastoviglie non è più efficiente come una volta,
mettete una tazza piena di aceto bianco nel cestello superiore e
fate un ciclo completo di lavaggio a vuoto. Poi spruzzate una
tazza di bicarbonato sul fondo della lavastoviglie e fate un altro
ciclo completo. Ripetete questa procedura una volta al mese: i
vostri piatti splenderanno e tutto odorerà di pulito.

Per fare in modo che i piatti siano pulitissimi ed evitare che
diventino opachi, potete mettere una tazza d’aceto bianco sul
cestello superiore della lavastoviglie durante ogni ciclo di
lavaggio. Non mettete mai l’aceto nella vaschetta del
brillantante, perché restando lì per giorni o settimane di seguito
può danneggiare la lavastoviglie.
Ecco un piccolo trucco che vi farà risparmiare tempo: caricate
sempre la lavastoviglie mettendo insieme gli oggetti simili. Per
esempio, tutte le forchette nella stessa zona del cestello, tutte le
tazze insieme, tutti i bicchieri vicini, tutti i piatti l’uno accanto
all’altro e così via. Sembra scontato, ma quando svuoterete la
lavastoviglie non perderete tempo ed energia andando da un
pensile all’altro con un pezzo sempre diverso.

Se sul fondo della vostra pentola preferita sono rimasti residui di
cibo bruciacchiato, provate a lasciarla per tutta la notte immersa
nell’acqua insieme a un foglio per l’asciugatrice. Altrimenti
potete riempirla d’acqua e buttarci dentro il foglio. Vedrete che i
residui di cibo bruciacchiato verranno via facilmente.
Le pentole con il fondo di rame che hanno perso lucentezza
possono essere lucidate con mezzo limone passato nel sale e
usato come se fosse una spugna abrasiva. Funziona all’istante!
Se le vostre teglie hanno visto giorni migliori, potete farle tornare
come nuove strofinandole con una pasta d’acqua ossigenata e
bicarbonato. Se lo sporco è particolarmente resistente, lasciate
agire la pasta per tutta la notte.

Per fare in modo che le teglie nuove restino pulite, foderatele di
carta da forno o di carta stagnola ogni volta che le usate,
specialmente se cucinate cibi contenenti grassi o oli.
Pulite i piatti diventati opachi con una soluzione di aceto e
acqua. Se sui vostri piatti si sono accumulati depositi più
resistenti, lasciateli immersi per alcune ore in una soluzione di
acqua e aceto in parti uguali, poi strofinateli con un panno
umido. L’aceto elimina tutti i depositi opachi.
Una bella scorta di spugnette abrasive e antigraffio può
sostituire qualsiasi prodotto chimico aggressivo o «non
aggressivo». A volte è meglio risparmiare tempo e frustrazione
e mettersi subito a strofinare!
Ecco un altro ottimo rimedio per pulire le pentole bruciacchiate.
Se dopo la vostra ultima avventura in cucina sono rimasti avanzi
di cibo carbonizzato incollati al fondo della vostra padella
preferita, riempitela d’acqua per metà, aggiungetevi qualche
cucchiaio di succo di limone e mettete la pentola sui fornelli.
Scaldate l’acqua con il succo di limone finché comincia a bollire,
poi prendete un cucchiaio o una spatola di plastica e grattate via
delicatamente i residui di cibo carbonizzato. Verranno via
facilmente e senza lasciare tracce.

Per uccidere i germi che si annidano nelle spugne, mettetele nel
microonde ad alta potenza per due minuti. Questo rimedio farà
durare di più le vostre spugne e le pulirà in modo più efficace.

Pulite il vostro frullatore versandoci dentro acqua calda e alcune
gocce di detergente per piatti, poi fatelo girare a bassa velocità
per alcuni minuti. Risciacquatelo ed è pronto per la prossima
volta.

Ridate lucentezza alle vostre posate immergendole in una soluzione di acqua e aceto in parti uguali. Lasciatele in ammollo
per circa mezz’ora, poi strofinatele con un panno umido.
Sembreranno nuove!

Per evitare di sporcare i ripiani dei vostri pensili, posate i
barattoli di miele o salse e le bottiglie di olio e di aceto sopra dei
pirottini delle giuste dimensioni, e sostituiteli quando cominciano
a essere sporchi o appiccicosi.

Un piano di cottura di vetro molto sporco può essere una brutta
bestia da pulire. Se anche voi avete spesso questo problema, vi
servono solo un po’ di bicarbonato e alcuni stracci bagnati.
Spargete il bicarbonato su tutto il piano di cottura, poi stendeteci
sopra gli stracci bagnati. Lasciateli così per una trentina di
minuti, poi usate gli stessi stracci per eliminare il bicarbonato e
la sporcizia. Se sul piano resta qualcosa, strofinate con il
bicarbonato in quelle aree.

Se le griglie del piano di cottura sono incrostate di unto e di
sporcizia, per farle tornare pulite vi servono 120 millilitri di
ammoniaca e un sacchetto di plastica robusta. Potete usare un
sacchetto per ogni griglia, oppure metterle tutte insieme in un
sacco della spazzatura. Mettete le griglie nel sacchetto,
aggiungete l’ammoniaca e lasciatele riposare tutta la notte. Il
mattino dopo tirate fuori le griglie e sarete in grado di pulirle
facilmente.

Una pietra pomice è ideale per pulire le incrostazioni all’interno
del forno senza utilizzare prodotti chimici aggressivi. La pietra
pomice rimuoverà le incrostazioni senza rovinare il forno
(usatene una nuova, non quella che usate sotto la doccia per
eliminare i calli dei piedi!).

Le cappe aspiranti andrebbero pulite regolarmente perché siano
sempre efficienti. Usate una grossa pentola d’acqua bollente,
buttateci dentro 100 grammi di bicarbonato e metteteci in
ammollo i filtri della cappa.

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